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Quartiere San Giovanni
Ubicazione Via Camillo Cavour 13
Denominazione Palazzo Ginori Conti
Altre denominazioni Palazzo Lorenzi, palazzo Pucci, palazzo Rossini
Affacci .
Proprietà Medici, Ughi, Lorenzi, Barbolani da Montauto, Pucci Sansedoni, Rossini, Servadio, Ginori Conti.
Architetti - Ingegneri Buonaiuti Telemaco, Silvestri Bartolomeo.
Pittori - Scultori - Decoratori Nessun dato rilevato.
Uomini illustri Rossini Gioacchino.
Note storiche Il palazzo risulta costruito dagli Ughi alla metà circa del Settecento (nel 1736 secondo Walther Limburger) sulle antiche case dei Medici, tra le quali era quella di Lorenzino, l'uccisore di Alessandro, demolita perché casa di traditore e rimasta così per due secoli. Passato ai Lorenzi nel 1824 fu trasformato poco dopo ad opera dell'architetto Telemaco Buonaiuti (si segnala una attribuzione a Bartolomeo Silvestri da parte di Giovanni Fanelli che tuttavia non ha trovato riscontri). L'intervento fu ferocemente criticato per il disegno eccessivamente accademico del fronte e, in particolare, per il rapporto tra la facciata e il suo cornicione, giudicato troppo esiguo (forse non a torto) per l'estensione della fabbrica. La lapide sulla facciata, con epigrafe dettata da Augusto Conti, ricorda il soggiorno di Gioacchino Rossini che, per un certo periodo, fu proprietario del palazzo (ma il repertorio di Bargellini e Guarnieri avanza dubbi sulla reale ubicazione dell'edificio acquistato dal musicista). Attorno al 1863-1865 la proprietà passò da Rossini a Giuseppe Servadio. Nel 1914 furono fatte trasformazioni al piano terreno, riducendo a sporti di negozio le finestre esistenti. Tra l'arco del portone e il balcone che lo sovrasta è la scritta a lettere capitali "ad votum", che si vuole sia da mettere in relazioni alle critiche delle quali abbiamo detto, alle quali il proprietario avrebbe risposto con questo motto a sottolineare che ciò che era stato fatto era di suo piacimento. Sempre sul fronte è uno scudo con un'arme che potrebbe riferirsi agli Ughi (vaiato d'argento e di nero). Si vedano anche le note relative alla casa Ughi (via Camillo Cavour 9- 11). L'edificio, che dal 1926 ospita un albergo, ha avuto il fronte nuovamente tinteggiato nel 2010.
Bibliografia
dettaglio
Zocchi 1744, tav. XIX; Fantozzi 1842, p. 463; Fantozzi 1843, p. 89, n. 190; Firenze 1850, p. 290; Bacciotti 1879-1886, III, 1886, p. 128; Bigazzi 1886, pp. 216-217; Ross 1905, p. 112; Limburger 1910, n. 622; Garneri 1924, p. 238, n. LV; Limburger-Fossi 1968, n. 622; Fanelli 1973, I, p. 392; Firenze 1974, pp. 251-252; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, I, 1977, p. 225; Zocchi-Mason 1981, pp. 68-69; Firenze 2005, p. 305; Invernizi 2007, I, p. 114, n. 91; Paolini-Vaccaro 2011, pp. 62-63, n. 18.
Approfondimenti Nessun dato rilevato.
Documentazione fotografica lapide, stemma familiare.
Risorse in rete Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Palazzi di Firenze su Wikipedia e dal sito dell'Hotel Casci.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 14/11/2008
Data ultima modifica 08/01/2015
Data ultimo sopralluogo 12/03/2011
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Nessun dato rilevato.
Localizzazione
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