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Quartiere San Giovanni
Ubicazione Piazza di San Lorenzo
Denominazione Monumento a Giovanni delle Bande Nere
Altre denominazioni .
Affacci .
Proprietà Comune di Firenze.
Architetti - Ingegneri Bandinelli Baccio, Del Rosso Giuseppe, Manetti Alessandro, Gigli Andrea.
Pittori - Scultori - Decoratori Bandinelli Baccio, Cambi Ulisse Giuseppe.
Uomini illustri Giovanni delle Bande Nere (Giovanni de' Medici, d.).
Note storiche La scultura, raffigurante Giovanni dalle Bande Nere (padre di Cosimo I e quindi capostipite del ramo granducale della famiglia Medici, qui raffigurato in corazza romana, seduto e con il bastone del comando), fu realizzata da Baccio Bandinelli tra il 1540 e il 1542 su commissione di Cosimo I, per essere collocata all'interno della basilica laurenziana, il che spiega l'inconsueta posa del personaggio, seduto come si conviene ad una figura posta in un interno e in uno spazio delimitato. L'artista aveva presentato il progetto al duca nel 1540 e sottoscritto un contratto che prevedeva la statua del condottiero e due rilievi inseriti nel basamento da ultimare entro due anni. In realtà alla morte del Bandinelli nel 1560 l'insieme era ancora lontano dall'essere completato: la scultura fu così collocata nel 1592 nella sala Grande di Palazzo Vecchio, mentre la monumentale base rimase a lungo nella cappella Neroni all'interno della basilica di San Lorenzo, quindi posta nell'angolo della piazza nel 1620 per volontà di Cosimo II e qui diventata nota col nome di base di San Lorenzo (si veda l'iscrizione ottocentesca sul basamento). Su questo monumentale basamento operò Giuseppe Del Rosso che, nel 1812, trasformò per pubblica utilità la base in una fontana (si veda alla specifica voce). Solo nel 1850 la statua, relegata in Palazzo Vecchio, fu collocata in situ, con la direzione dei lavori affidata all'ingegnere Alessandro Manetti. Nel 1939, con la risistemazione dell'area di piazza San Lorenzo, il monumento fu spostato e avvicinato al sagrato della chiesa. Nel 1873, secondo quanto segnalato da Antonio P. Torresi, l'insieme fu oggetto di un intervento condotto dallo scultore Ulisse Cambi, Dopo un ulteriore intervento di restauro non documentato ma presumibilmente effettuato negli anni sessanta del Novecento e un successivo cantiere aperto nel 1995 (direzione dei lavori dell'architetto Andrea Gigli affiancato da Carlo Francini quale progettista), nel 2012 è stato avviato un ulteriore intervento di restauro dell'intero monumento (comprendente un intervento per l'ottimizzazione dei consumi idrici) su progetto e direzione dei lavori da Marzia Cantini del Servizio Belle Arti del Comune di Firenze (impresa esecutrice edilRestauri, realizzato nell'ambito del progetto promosso dal Comune di Firenze FLIC, Florence, I Care). Si veda anche alla scheda relativa alla Fontana della Base di San Lorenzo.
Bibliografia
dettaglio
Fantozzi 1843, p. 91, n. 197; Formigli 1849, pp. 52-53; Garneri 1924, p. 184, n. XI; Bertarelli 1937, p. 247; Allodoli-Jahn Rusconi 1950, pp. 71-73; Borsook 1972, p. 221; Firenze 1974, p. 256; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, II, 1977, pp. 159-160; Cresti 1982, pp. 64-65; Firenze 2005, p. 257; Invernizi 2007, II, p. 442, n. 396.
Approfondimenti Marco Lastri, Base detta di S. Lorenzo mausoleo di Gio. de' Medici, in L'Osservatore fiorentino sugli edifizi della sua Patria, quarta edizione eseguita sopra quella del 1821 con aumenti e correzioni del Sig. Cav. Prof. Giuseppe Del Rosso, Firenze, Giuseppe Celli, 1831, II, pp. 120-123; H. Van Veen, A note on Bandinelli's Giovanni dalle Bande Nere in piazza San Lorenzo, in "The Burlington Magazine", 1986, 128, pp. 346-347; Ferruccio Canali, Monumento a Giovanni delle Bande Nere, in San Lorenzo 393-1993. L'architettura, le vicende della fabbrica, catalogo della mostra (Firenze, basilica di San Lorenzo, 25 settembre-12 dicembre 1993) a cura di Gabriele Morolli e Pietro Ruschi, Firenze, Alinea Editrice, 1993, pp. 182-183; Carlo Francini, Restauro del monumento a Giovanni delle Bande Nere in piazza S. Lorenzo, in Settore Funzionale Belle Arti del Comune di Firenze, Quaderni di restauro. 1, Firenze, Tipografia del Comune di Firenze, 1996, pp. 44-48; Antonio P. Torresi, Scultori dell'Accademia. Dizionario biografico di maestri, allievi e soci dell'Accademia di Belle Arti a Firenze (1750-1915), Ferrara, Liberty House, 2000, p. 42; Detlef Heikamp, Monumento di Giovanni delle Bande Nere, in Baccio Bandinelli. Scultore e maestro (1439-1560), catalogo della mostra (Firenze, Museo nazionale del Bargello, 9 aprile-13 luglio 2014) a cura di Detlef Heikamp e Beatrice Paolozzi Strozzi, Firenze-Milano, Giunti Editore, 2014, pp. 583-585, n. XII.
Documentazione fotografica monumento, scultura, fontana.
Risorse in rete Sull'opera sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Monumento a Giovanni dalle Bande Nere su Wikipedia e dal sito del Comune di Firenze FLIC (Florence, I Care).
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 30/03/2014
Data ultima modifica 03/02/2016
Data ultimo sopralluogo 20/11/2012
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Archivi Alinari, Firenze: FBQ-F-000094-0000 (veduta generale della piazza con in primo piano il monumento, 1873-1876); ARC-F-009503, ACA-F-002207-0000 (vedute generali della piazza verso la facciata di San Lorenzo, 1890 circa); ACA-F-049844-0000 (veduta generale della piazza con il monumento, 1935); ACA-F-043686-0000 (veduta generale della piazza con il monumento, 1938); ACA-F-055756-0000, ACA-F-055757-0000 (vedute generali della piazza con il monumento, 1960 circa). Archivi Scala, Bagno a Ripoli (Firenze): 0146454 (insieme del monumento); MS06138, MS06139 (insiemi della statua); 0146455, 0146456 (particolari della base).
Localizzazione
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