Scheda Piazzale di Porta Romana

Repertorio delle Architetture Civili di Firenze
Quartiere Santo Spirito
Ubicazione Piazzale di Porta Romana
Denominazione Piazzale di Porta Romana
Altre denominazioni .
Affacci .
Proprietà Comune di Firenze.
Architetti - Ingegneri Zalaffi Ezio.
Pittori - Scultori - Decoratori Pistoletto Michelangelo.
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche Si accede al piazzale dalla piazza della Calza, viale Niccolò Machiavelli, viale del Poggio Imperiale, via Senese, via Ugo Foscolo, viale Francesco Petrarca. La titolazione ha diretto riferimento con la porta cittadina dell'ultima cerchia di mura che ancora la caratterizza, dalla quale si diparte l'antica via Romana oggi detta via Senese. "Solo nell'Ottocento si son chiamate stabilmente Romana tanto la via, dentro e fuori delle mura, quanto la porta. Prima dall'ora questa prendeva nome, insieme con un tratto della strada all'interno, dalla vicina chiesa di San Piero Gattolini" (dallo Stradario storico amministrativo del Comune di Firenze disponibile online). Per quanto riguarda la porta e il tratto di mura che da qui si dipartono, rimandando alla scheda dedicata alla struttura, si ricorda qui come lo stato attuale del complesso fortificato sia quello determinato da un intervento degli anni trenta del Novecento (1938) promosso dal Comune e diretto dall'architetto Ezio Zalaffi (allora capo dell'Ufficio delle Belle Arti), quando l'insieme fu definitivamente isolato da alcune costruzione che vi erano addossate e furono aperte nuove arcate nelle mura per favorire la viabilità. Ancora oggi, in quanto determinato dalla confluenza di cinque tra strade e viali, il piazzale (un tempo spazio di fiere e incontri) è soprattutto un nodo di smistamento del traffico veicolare, "un vorticoso crocevia, dove il rumore dei motori sopraffà ogni richiamo di caccia e dei rustici pateracchi di una volta non rimane nessuna traccia" (Bargellini-Guarnieri). Permane ancora parziale memoria della vita sociale che qui si svolgeva nella zona prospiciente l'ingresso all'Istituto statale d'Arte, in parte destinata a sosta dei veicoli, in parte ancora riservata ad alcuni banchi di vendita, compreso un frequentato chiostro di trippe e lampredotto. Il piazzale è segnato da una rotatoria tenuta a prato, al centro della quale è la grande statua Dietrofront, opera di Michelangelo Pistoletto (1981-1984), presentata dall'artista nella personale tenutasi a forte di Belvedere e quindi collocata qui permanentemente. Accolta con aspre critiche (in particolare relative alla collocazione che sminuirebbe il ruolo della porta nel definire lo spazio) raffigura una donna che si allontana dalla città, ma che reca sul capo una ulteriore figura proiettata indietro verso porta Romana, a sottolineare il legame tra la storia passata e gli eventi futuri (così l'artista nelle sue dichiarazioni). All'imbocco del viale Niccolò Machiavelli sono posti due gruppi statuari con il Leone fiorentino e la Lupa senese, già posti all'inizio del viale del Poggio Imperiale e ora qui sostituiti da due Leoni neoclassici provenienti dagli abbattuti ponti di ferro sull'Arno. Precedentemente, e dal 1689, all'imbocco del viale del Poggio Imperiale erano "le statue che rappresentavano Omero, Virgilio, Dante e Petrarca che adornavano un giorno la facciata che s'incominciò a costruire dinanzi a S. Maria del Fiore... già orrendamente deturpate dalle sassate de' monelli ignoranti" (Arte e Storia, 1904).
Bibliografia Stradario 1913, p. 114, n. 807; Stradario 1929, p. 97, n. 883; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, III, 1978, pp. 168-170.
Approfondimenti Deplorevoli deturpazioni, in "Arte e Storia", XXIII, 1904, 18, p. 123; Nel Viale del Poggio Imperiale, in "Arte e Storia", XXVII, 1908, 11/12, p. 95.
Documentazione fotografica toponomastica, stradario (piazza).
Risorse in rete Sulla piazza sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Porta Romana su Wikipedia e dallo Stradario storico amministrativo del Comune di Firenze disponibile online.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 01/11/2013
Data ultima modifica 17/02/2015
Data ultimo sopralluogo 21/08/2013
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Campo in corso di revisione.
Crediti Repertorio delle Architetture Civili di Firenze: Copyright © 2011 Palazzo Spinelli per l'Arte e il Restauro - Associazione No Profit; Copyright © 2011 Claudio Paolini
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