Scheda Piazza di San Lorenzo

Repertorio delle Architetture Civili di Firenze
Quartiere San Giovanni
Ubicazione Piazza di San Lorenzo
Denominazione Piazza di San Lorenzo
Altre denominazioni via del Canto de' Nelli, piazza delle Stimate
Affacci .
Proprietà Comune di Firenze.
Architetti - Ingegneri Ignoto/i.
Pittori - Scultori - Decoratori Nessun dato rilevato.
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche Si accede alla piazza da via del Canto de' Nelli, borgo la Noce, via della Stufa, via de' Ginori, via de' Gori, borgo San Lorenzo. La denominazione è antica, per quanto i confini della piazza siano stati parzialmente rivisti nel corso del tempo, come documenta lo stradario del 1913 che esclude dal perimetro una porzione allora in parte compresa in via del Canto de' Nelli, in parte intitolata piazza delle Stimate, dall'omonima confraternita "che ha sede da tempo remoto nei sotterranei di San Lorenzo". La titolazione ha ovviamente riferimento alla basilica di San Lorenzo, davanti alla quale e lateralmente, per tutto il lato nord, si estende lo slargo. Per quanto sorta al di fuori della penultima cerchia di mura, è questa la prima chiesa fiorentina di cui è documentata la consacrazione, risalente al 393 e dovuta al vescovo di Milano, Sant'Ambrogio, in un tempo in cui questo primitivo edificio sorgeva "sopra una collinetta, bagnata dalle acque del Mugnone, che scendeva dall'attuale via de' Ginori" (Bargellini-Guarnieri 1977). Ovviamente la piazza è da leggersi in relazione all'attuale complesso della basilica, ricostruito radicalmente dopo la rovina del precedente edificio a partire dal 1418, su progetto di massima di Filippo Brunelleschi con un finanziamento in buona parte sostenuto dalla famiglia Medici che ne fece il proprio tempio familiare, anche in ragione della vicinanza del proprio palazzo. Di spigolo rispetto alla scalinata della basilica è il monumento a Giovanni dalle Bande Nere, opera di Baccio Bandinelli, voluto nel Cinquecento a ribadire il patronato mediceo sulla chiesa, essendo Giovanni capostipite (in quanto padre di Cosimo I) del ramo granducale della famiglia. La sistemazione attuale della piazza data al 1939 quando, già demoliti gli edifici addossati al lato sinistro della chiesa e quindi liberata la zona absidale dalle ulteriori case in aderenza (1938-1939, si veda a via del Canto de' Nelli), fu ridotto il sacrato antistante la basilica, prolungata la scalinata per tutta la lunghezza della fiancata destra fino alla porta della compagnia delle Stimmate, spostato il monumento a Giovanni dalle Bande Nere nell'attuale posizione, arretrata di circa due metri rispetto alla precedente così da consentire un maggior scorrimento del traffico. Inclusa nell'area pedonale del centro storico la piazza è oltremodo frequentata, sia dal flusso di turisti che l'attraversano per accedere al complesso della basilica, sia dai frequentatori del 'mercatino' all'aperto che, sviluppatosi a partire dall'area del vicino Mercato Centrale, si è nel tempo esteso con bancarelle specializzate in vestiario, pelletteria e souvenir vari fino a occupare l'intero perimetro della chiesa (già nel 1843 Federico Fantozzi documenta come "la piazza per antica consuetudine è destinata per uso de' rigattieri"). Dall'agosto del 2013 il Comune ha tuttavia dato l'avvio - nonostante le vivaci proteste dei commercianti - a un progetto di rimozione dei banchi di vendita finalizzato sia a restituire piena leggibilità alla storica architettura, sia a premettere il passaggio di un bus di collegamento tra via Camillo Cavour e la stazione centrale di Santa Maria Novella.
Bibliografia Fantozzi 1843, p. 91, n. 197; Stradario 1913, p. 75, n. 529; p. 132, n. 930 (piazza delle Stimate); Stradario 1929, p. 64, n. 593; p. 111, n. 1007 (piazza delle Stimate); Bargellini-Guarnieri 1977-1978, II, 1977, pp. 156-161; Stradario 2004, p. 398.
Approfondimenti Cosimo Conti, Sullo stato attuale della piazza di S. Lorenzo, in "Arte e Storia", II, 1883, 42, pp. 330-332; Per la piazza di S. Lorenzo, in "Arte e Storia", XXXIV, 1915, 2, pp. 59-60; Riordinamento della piazza di S. Lorenzo, in "Arte e Storia", XXXIV, 1915, 9, pp. 280-281; Pietro Roselli, Orietta Superchi, L'edificazione della basilica di San Lorenzo, una vicenda di importanza urbanistica, Firenze, Clusf Cooperativa Editrice Universitaria, 1980; Pietro Roselli, Osanna Fantozzi Micali et al., Fascismo e centri storici in Toscana, Firenze, Alinea, 1985, pp. 29-31; Gabriele Morolli, La piazza medicea e la colonna sepolta, in San Lorenzo 393-1993. L'architettura, le vicende della fabbrica, catalogo della mostra (Firenze, basilica di San Lorenzo, 25 settembre-12 dicembre 1993) a cura di Gabriele Morolli e Pietro Ruschi, Firenze, Alinea Editrice, 1993, pp. 197-198.
Documentazione fotografica Fototeca dei Musei Civici Fiorentini, Firenze: 9733 (veduta della piazza verso la chiesa con ancora gli edifici addossati alla fiancata destra, 1880 ca.); 13119, 130428 (veduta della piazza verso la chiesa con gli edifici addossati nella sua zona absidale prima della demolizione, 1933).
Risorse in rete Sulla piazza sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Piazza San Lorenzo su Wikipedia e dallo Stradario storico amministrativo del Comune di Firenze disponibile online.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 24/11/2013
Data ultima modifica 10/03/2021
Data ultimo sopralluogo 09/03/2020
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags toponomastica, stradario (piazza), monumento (fontana).
Crediti Repertorio delle Architetture Civili di Firenze: Copyright © 2011 Palazzo Spinelli per l'Arte e il Restauro - Associazione No Profit; Copyright © 2011 Claudio Paolini
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