Scheda Palazzo Ricasoli Scroffa

Repertorio delle Architetture Civili di Firenze
Quartiere Santa Croce
Ubicazione Corso dei Tintori 23- 25
Denominazione Palazzo Ricasoli Scroffa
Altre denominazioni Palazzo Cambray Digny
Affacci .
Proprietà Doni, Biliotti, Cambray Digny, Ricasoli.
Architetti - Ingegneri de Cambray Digny Luigi.
Pittori - Scultori - Decoratori Nessun dato rilevato.
Uomini illustri de Cambray Digny Luigi, Missirini Melchiorre.
Note storiche Già dei Doni e quindi dei Biliotti, l'edificio è per lo più ricordato nella letteratura come palazzo Cambray Digny, essendo stato acquistato dall'architetto Luigi de Cambray Digny nel 1824 che, come informa Federico Fantozzi, lo migliorò internamente e lo destinò a sua abitazione, morendovi il 20 febbraio del 1843, in carica di gonfaloniere di Firenze. Negli anni del Fantozzi era questa la residenza dell'abate Melchiorre Missirini, biografo del Canova. Attualmente presenta un prospetto di quattro assi su tre piani con due mezzanini e, nonostante alcuni rifacimenti, mostra un elegante disegno cinquecentesco di impronta rinascimentale, con il portone posto decentrato, sul quarto asse. Al piano terreno un restauro novecentesco ha riportato a vista tre fornici di un edificio preesistente, fortemente integrati. Il grande androne d'accesso, pur nella sua nudità, bene rende la nobiltà della fabbrica, decisamente rappresentativa della continuità tra modelli rinascimentali e cultura borghese ottocentesca. Il breve ricordo lasciato dell'edificio da Angiolo Pucci agli inizi del Novecento riferisce della presenza di una rara palma (già al tempo non più esistente) presente nel piccolo giardino dal lato del lungarno. Parte del palazzo è occupato da appartamenti per vacanze (La dimora nova).
Bibliografia Fantozzi 1843, p. 160, n. 376; Bacciotti 1879-1886, III, 1886, pp. 153-154; Bigazzi 1886, p. X; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, IV, 1978, p. 174; Cesati 2005, II, p. 682; Paolini 2008, p. 212, n. 319; Paolini 2009, p. 304, n. 427.
Approfondimenti Angiolo Pucci, I giardini di Firenze, IV, Giardini e orti privati della città, a cura di Mario Bencivenni e Massimo de Vico Fallani, Firenze, Leo S. Olschki, 2017, p. 120.
Documentazione fotografica Campo in corso di revisione.
Risorse in rete Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Palazzo Ricasoli Scoffa su Wikipedia (con testi concessi dal presente sito in GFDL).
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 15/08/2008
Data ultima modifica 02/01/2021
Data ultimo sopralluogo 24/01/2020
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Campo in corso di revisione.
Crediti Repertorio delle Architetture Civili di Firenze: Copyright © 2011 Palazzo Spinelli per l'Arte e il Restauro - Associazione No Profit; Copyright © 2011 Claudio Paolini
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