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Quartiere Santa Maria Novella
Ubicazione Via Panzani 23r
Denominazione Palazzo Doni
Altre denominazioni Palazzo Venturi, palazzo Garzoni, Hotel Paris
Affacci via dei Banchi 2- 4
Proprietà Bischeri, Doni, Bourbon del Monte, Venturi, Garzoni, Pio di Savoia, Ginori, Alberti.
Architetti - Ingegneri Buontalenti Bernardo, Silvani Gherardo, Micheli Vincenzo.
Pittori - Scultori - Decoratori Poccetti (Bernardino Barbatelli, d.).
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche L'edificio sorge in un'area occupata, fin dal Quattrocento, da alcune case della famiglia dei Bischeri. Alla fine del Cinquecento, passate oramai le proprietà ai Doni, fu eretto l'attuale palazzo, attribuito tradizionalmente a Bernardo Buontalenti sulla base delle notizie riportate da Ferdinando Ruggieri: a questi lo riconduce ancora decisamente Federico Fantozzi e la letteratura ottocentesca, mentre nel Novecento, a partire da alcune annotazioni del Venturi, si è profilato anche un possibile riferimento all'opera di Gherardo Silvani. Così annota Mazzino Fossi (1968): "L'opera è databile tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, ed è da situare, come esempio di architettura tardo manierista, nell'area dell'influenza del Buontalenti a cui è stato attribuito il progetto dal Ruggieri; si tratta forse di un'opera di Gherardo Silvani". Tramite la dote di Clarice Doni il palazzo passò ai Bourbon del Monte, che lo vendettero nel 1667 al cavaliere Cosimo Venturi. Questi intraprese una serie di lavori volti essenzialmente all'abbellimento del piano nobile. Alla metà dell'Ottocento la proprietà risultava dei Garzoni (ma è probabile che sempre attorno a questi anni fosse stato poi acquisito dal principe Pio di Savoia, si veda in questa via al civico 6). La facciata ebbe un restauro nella primavera del 1907, mentre nell'estate del 1911 furono aperte due finestre nella facciata su via Panzani. La facciata su via dei Banchi, organizzata su tre piani per otto assi, presenta due portoni affiancati da eleganti finestre inginocchiate. Il primo piano è segnato dalla tipica successione di finestre allineate su ricorsi di pietra e mostra, sulla sinistra, una terrazza con balaustra in pietra che funge da giardino pensile. Il fronte su via Panzani si mostra invece nelle forme sufficientemente anonime, comunque monumentali, assunte nel corso dell'Ottocento, a seguito della riduzione del palazzo su questo lato, su progetto dell'architetto Vincenzo Micheli in ragione dei lavori di ampliamento della via. Uno stemma dei Venturi (d'azzurro, alla fascia d'oro accompagnata da tre rocchi di scacchiere dello stesso, 2.1, il tutto abbassato sotto il capo cucito d'Angiò) è presente sempre sul fronte di via Panzani. La letteratura segnala all'interno una grande sala con volta decorata da figure e grottesche nello stile di Bernardino Poccetti. Altri ambienti mostrano elementi di pregio, che vanno da caminetti e lavabi seicenteschi a pitture murali ottocentesche, a piacevoli vetrate dipinte del primo Novecento, a documentare la storia dell'edificio nel corso dei secoli. Attualmente l'immobile è in buona parte occupato da un albergo (Hotel Paris). Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale, ed è tutelato da vincolo architettonico dal 1934.
Bibliografia
dettaglio
Ruggieri 1722-1728, III, 1728, tavv. 78-80; Del Bruno 1757, p. 80; Thouar 1841, p. 381; Fantozzi 1842, p. 501; Fantozzi 1843, p. 43, n. 65; Firenze 1845, p. 121; Formigli 1849, p. 112; Firenze 1850, p. 122; Carocci 1897, p. 39; Elenco 1902, p. 256; Illustratore fiorentino (1908) 1907, pp. 61-62; Limburger 1910, n. 713; Garneri 1924, p. 87, n. I; Limburger-Fossi 1968, n. 713; Palazzi 1972, p. 174, n. 322; Firenze 1974, p. 266; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, I, 1977, p. 91; III, 1978, p. 30; Cresti-Zangheri 1978, p. 158; Cesati 2005, I, p. 49; Firenze 2005, p. 302.
Approfondimenti Nessun dato rilevato.
Documentazione fotografica Archivio fotografico SBAP: 16847 (veduta d'insieme della sala del Poccetti, 1993); 168476, 168477 (vedute degli spazi interni, 1993); 168478, 168479 (lavabo e camino, 1993); 168480, 168481, 168482, 168483, 168484, 168485, 168486, 168487, 168488, 168489, 168490, 168491, 168492, 168493 (insieme e particolari della volta affrescata attribuita al Poccetti, 1993).
Risorse in rete Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Palazzo Venturi (già Doni) su Wikipedia e dal sito ufficiale dell'albergo, con galleria fotografica.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 27/03/2016
Data ultima modifica 17/05/2020
Data ultimo sopralluogo 21/04/2020
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags albergo.
Localizzazione
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