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Ricerca nel Repertorio
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Quartiere Santo Spirito (San Niccolò)
Ubicazione Costa San Giorgio
Denominazione Caserma San Giorgio
Altre denominazioni Caserma di San Giorgio alla Costa, caserma Vittorio Veneto, Scuola di Sanità Militare
Affacci .
Proprietà demanio dello Stato (demanio militare).
Architetti - Ingegneri Castellazzi Giovanni.
Pittori - Scultori - Decoratori Pier Francesco Fiorentino.
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche La caserma fu definita attorno al 1866 ad opera dell'ingegnere Giovanni Castellazzi, riunendo e adattando una porzione del convento di San Giorgio dello Spirito Santo posto a monte del complesso e il monastero di San Girolamo alla Costa (o Santi Girolamo e Francesco alla Costa) posto a valle. Quest'ultimo era stato edificato nel Trecento per le suore terziarie francescane, quindi ampliato nel Quattrocento con importanti lavori alla chiesa (1432, modificata successivamente e dal 1928 cappella della caserma). Oggetto di ulteriori opere di ristrutturazione tra il 1515 e il 1520 e quindi tra Seicento e Settecento, il convento fu soppresso nel 1808, ripristinato nel 1816 e nuovamente soppresso nel 1866 per essere appunto adibito ad ambiente militare e destinato a un Reggimento di Fanteria. "Situata lungo la via S. Giorgio la Costa, sul versante occidentale della collina che s'innalzava sulla sinistra dell'Arno tra la porta S. Niccolò e il Ponte Vecchio, la caserma S. Giorgio, a causa della sua posizione topografica e della primitiva destinazione dei fabbricati che la componevano, conseguì nel suo insieme una pianta alquanto irregolare; si articolava in piani che si trovavano a differenti livelli, per cui si contavano una ventina di scale e alcune rampe. L'ingresso principale stava al centro del complesso che lo divideva in due parti, una più alta e una più bassa: a destra dell'ingresso, attraverso una scala di 9 gradini, si discendeva alla parte più bassa, a sinistra, attraverso una scala di 8 gradini, si saliva alla parte più elevata" (Fara). Questo ingresso principale, posto appunto nel corpo di fabbrica che funge da cerniera tra i due antichi istituti religiosi, si trova nello slargo determinato dall'innesto su costa San Giorgio di costa dei Magnoli, e si presenta arretrato rispetto alla strada, oltre una breve scalinata chiusa da un cancello in ghisa e un breve spiazzo a verde: il fronte, di tre assi su altrettanti piani, pur rimandando a un disegno cinquecentesco, dovrebbe datarsi appunto al 1866. Al 1928-1933 è documentato un cantiere per ristrutturare e ampliare il complesso destinato ad ospitare gli allievi ufficiali medici e chimici farmacisti per un totale di seicento persone. Attualmente la porzione del complesso già monastero di San Girolamo è in attesa di nuova destinazione, e mostra l'evidente degrado dovuto al lungo periodo di incuria e abbandono. La chiesa di San Giorgio e dello Spirito Santo alla Costa, posta a monte dell'ingresso della caserma, ospita attualmente la chiesa Ortodossa Rumena. Lungo la strada l'ingresso dell'antico monastero dei Santi Girolamo e Francesco è tamponato e tuttavia si individua l'origine religiosa della struttura per la presenza di un campanile a vela. Sul fronte è murata l'arme del cardinale Antonio Pucci grazie al quale fu rinnovata la chiesa tra il 1515 e il 1520. Sulla porta segnata con il numero civico 35 è un tabernacolo quattrocentesco con un Crocifisso fra San Girolamo e San Francesco, attribuito a Pier Francesco Fiorentino (restaurato nel 1981).
Bibliografia
dettaglio
Fantozzi 1842, pp. 614-615, n. 326; Fantozzi 1843, pp. 232-233, nn. 581-582; Firenze 1850, pp. 559-561; Limburger 1910, n. 319; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, I, 1977, pp. 278-279; Fantozzi Micali-Roselli 1980, pp. 142-143, 156-157; Roselli 1985, pp. 53-54, nn. 9-10; Firenze 2005, p. 526.
Approfondimenti Marco Lastri, Monastero di S. Girolamo sulla Costa e distinzione tra Pinzochero, e Spigolistro, in L'Osservatore fiorentino sugli edifizi della sua Patria, quarta edizione eseguita sopra quella del 1821 con aumenti e correzioni del Sig. Cav. Prof. Giuseppe Del Rosso, Firenze, Giuseppe Celli, 1831, XIV, pp. 74-76; In "La Nazione", 11 dicembre 1865; Eliseo Marzi, La Scuola di Applicazione di sanità militare e la sua sede, in "Firenze", 1933, 1, pp. 39-48; Amelio Fara, Giovanni Castellazzi e l'architettura militare nella Firenze capitale d'Italia, in "Bollettino degli Ingegneri", XXXII, 1984, 7/8, pp. 8-12.
Documentazione fotografica caserma, stemma ecclesiastico, tabernacolo.
Risorse in rete Nessun dato rilevato.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 23/12/2010
Data ultima modifica 07/03/2017
Data ultimo sopralluogo 13/07/2013
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Archivio fotografico SBAP, Firenze: 113035, 113036, 113037, 113038, 113039, 113040, 113041, 113042 (vedute d'insieme e particolari del tabernacolo dopo l'intervento di restauro, 1981).
Localizzazione
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