Home Il progetto Ricerca nel Repertorio Piante e Vedute Temi e Itinerari Indici Link Crediti Contatti
Ricerca nel Repertorio
Denominazione Modulo di ricerca
Ubicazione
Proprietà
Architetti - Ingegneri
Pittori - Scultori - Decoratori
Uomini illustri
Testo
Per ottimizzare la ricerca è consigliabile digitare una sola parola chiave per campo (es.: Bardi, anziché via de’ Bardi).
Per ulteriori suggerimenti si veda a:


Struttura della banca dati
 
Scheda Villino Trollope Torna ai risultati della ricerca
Versione stampabile della scheda
Quartiere San Giovanni
Ubicazione Piazza dell'Indipendenza
Denominazione Villino Trollope
Altre denominazioni Pensione Trollope
Affacci via Vincenzo Salvagnoli 1, via Giuseppe Dolfi 2
Proprietà Trollope, Ente Ferrovie dello Stato.
Architetti - Ingegneri Ignoto/i.
Pittori - Scultori - Decoratori Nessun dato rilevato.
Uomini illustri Trollope Garrow Theodosia, Trollope Thomas Adolphus, Trollope Frances Milton, Hardy Thomas, Nevin Ethelbert Woodridge.
Note storiche L'edificio si presenta esternamente in forme sufficientemente anonime, sviluppato su tre piani con uno smusso in corrispondenza dell'affaccio sulla piazza. Abiṭ qui attorno alla metà dell'Ottocento la famiglia inglese Trollope, che prese parte attiva nella rivolta contro il governo granducale, e che arreḍ gli interni in modo "squisitamente affascinante, coi suoi pilastri di marmo, i truci guerrieri armati che fan da sentinella alle porte, e curiosità rare in ogni dove". Una memoria (posta sul portone di via Vincenzo Salvagnoli) ricorda la morte nel 1865 di Theodosia Garrow Trollope, in funzione del suo impegno di patriota. Con la morte della moglie il marito, lo scrittore Thomas Adolphus (che qui si era trasferito nel 1849 assieme alla madre, anche lei scrittrice, Frances Milton), vendette la casa per acquistare una villa a Ricorboli. Nel periodo di Firenze Capitale (1865-1871) trovarono qui sede le ambasciate dei Paesi Bassi e del Portogallo. Negli anni successivi l'edificio fu trasformato in pensione, continuando a mantenere nella denominazione il riferimento ai Trollope in funzione della fama che aveva acquistato il luogo (tra i molti vi soggiornarono nel 1887 lo scrittore inglese Thomas Hardy e nel 1896 il musicista americano Ethelbert Woodridge Nevin). Attualmente il villino è sede della Ferservizi, del gruppo Ferrovie dello Stato.
Bibliografia
dettaglio
Bigazzi 1886, pp. 309-310; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, II, 1977, p. 109; Cesati 2005, I, p. 319; Cesati (Piazze) 2005, p. 112; Invernizi 2007, II, p. 410, n. 367; Paolini 2013, pp. 126-128.
Approfondimenti "Ricordi di Architettura. Raccolta di ricordi d'arte antica e moderna e di misurazione di monumenti", X, 1887, fasc. V, tav. IV; Circolo Piero Gobetti, Firenze: percorsi risorgimentali, a cura di Silvestra Bietoletti e Adalberto Scarlino, Firenze, Lucio Pugliese Editore, 2005, pp. 24-25.
Documentazione fotografica lapide, albergo, comunità straniera (inglese, americano), legazione.
Risorse in rete Nessun dato rilevato.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 30/11/2008
Data ultima modifica 08/04/2016
Data ultimo sopralluogo 07/09/2011
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Campo in corso di revisione.
Localizzazione
architetture@palazzospinelli.org note tecniche e legali
 
Copyright © 2011 - 2015 Palazzo Spinelli - Associazione No Profit
Copyright © 2011 - 2015 Claudio Paolini