Home Il progetto Ricerca nel Repertorio Piante e Vedute Temi e Itinerari Indici Link Crediti Contatti
Ricerca nel Repertorio
Denominazione Modulo di ricerca
Ubicazione
Proprietà
Architetti - Ingegneri
Pittori - Scultori - Decoratori
Uomini illustri
Testo
Per ottimizzare la ricerca è consigliabile digitare una sola parola chiave per campo (es.: Bardi, anziché via de’ Bardi).
Per ulteriori suggerimenti si veda a:


Struttura della banca dati
 
Scheda Palazzo Borghese Aldobrandini Torna ai risultati della ricerca
Versione stampabile della scheda
Quartiere Santa Croce
Ubicazione Via Ghibellina 123
Denominazione Palazzo Borghese Aldobrandini
Altre denominazioni .
Affacci .
Proprietà Borghese Aldobrandini.
Architetti - Ingegneri Baccani Gaetano.
Pittori - Scultori - Decoratori Gori Gaetano, Giarrè Luigi, Micheli Pasquale, Bettè Antonio, Scappini Carlo.
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche Il palazzo presenta un fronte di disegno riconducibile alla prima metà dell'Ottocento (anni trenta), con sulla porta un grande scudo con l'arme della famiglia Borghese (troncato: nel primo d'oro, all'aquila dal volo spiegato di nero, coronata del campo, nel secondo d'azzurro, al drago d'oro), sorretto da due aquile e sormontato da una corona principesca in ferro battuto. Come hanno avuto modo di documentare Stefania Bertano e Angelamaria Quartulli sulla base della documentazione archivistica, l'edificio fu commissionato da Francesco Borghese Aldobrandini (fratello del principe Camillo) all'architetto Gaetano Baccani, che operò riconfigurando quattro più antiche case che qui insistevano. "Della nuova facciata esistono due versioni di progetto, una del 1830 e quella effettivamente realizzata: la prima semplice e meno decorata della seconda ne conserva comunque i motivi architettonici più importanti: una zona basamentale comprendente piano terra e mezzanino coronata da un largo cornicione che la separa dal resto della facciata e su cui si imposta l'arcata del portale centrale. La differenza sostanziale delle due versioni si rileva nell'utilizzo di modanature architettoniche che presentano maggiore complessità decorativa nell'ultimo progetto, quello effettivamente realizzato. Le finestre del piano nobile, arricchite di decorazioni scultoree dal motivo floreale, rappresentano l'unica particolarità importante del prospetto, che comunque rientra nella tipologia a cortina continua, intervallata da una sequenza monotona di aperture, largamente utilizzata nella prima metà dell'Ottocento" (Bertano-Quartulli 2002). Negli interni operarono vari decoratori e pittori, tra i quali (sempre segnalati da Bertano-Quartulli) si ricordano Gaetano Gori, Luigi Giarrè, Pasquale Micheli, Antonio Bettè, Carlo Scappini. Si segnala l'ampio androne arricchito di una statua.
Bibliografia
dettaglio
Bargellini-Guarnieri 1977-1978, II, 1977, p. 28; Cesati 2005, I, p. 277; Paolini 2008, pp. 101-102, n. 141; Paolini 2009, p. 163, n. 212.
Approfondimenti Stefania Bertano, Angelamaria Quartulli, Gaetano Baccani architetto nella Firenze dell'ultima stagione lorenese, Firenze, Polistampa 2002, pp. 62-63 (IPalazzo Aldobrandini Borghese in via Ghibellina).
Documentazione fotografica Nessun dato rilevato.
Risorse in rete Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Palazzo Borghese-Aldobrandini su Wikipedia (con testi concessi da presente sito in GFDL).
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 15/08/2008
Data ultima modifica 09/05/2021
Data ultimo sopralluogo 29/01/2020
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Campo in corso di revisione.
Localizzazione
Contatti note tecniche e legali
 
Copyright © 2011 - 2021 Palazzo Spinelli - Associazione No Profit
Copyright © 2011 - 2021 Claudio Paolini