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Quartiere Santa Croce (Mattonaia)
Ubicazione Piazza Massimo d'Azeglio 30- 33
Denominazione Villa Sepp
Altre denominazioni Edificio dell'Istituto Sperimentale Studio e Difesa del Suolo
Affacci via della Colonna 2
Proprietà Sepp.
Architetti - Ingegneri Calderini Giuseppe Carlo, Poggiolini Giovanni.
Pittori - Scultori - Decoratori Nessun dato rilevato.
Uomini illustri Nessun dato rilevato.
Note storiche Si tratta di un grande edificio, con il fronte principale arretrato rispetto alla linea stradale e dai caratteri che lo qualificano propriamente come villa, eretto su progetto dell'architetto Giuseppe Carlo Calderini tra il 1869 e il 1870. In questi anni fu residenza dell'ambasciatore del Cile, Pietro Sepp, che tuttavia lasciò l'edificio in concomitanza con il trasferimento della capitale a Roma nel 1871. Il carattere signorile della residenza è reso a partire dal muro di cinta del giardino, coronato da una balaustrata in pietra artificiale che si sviluppa senza soluzione di continuità sui due lati. Il fronte principale della villa, che guarda a via della Colonna, è organizzato su due piani per cinque assi: al piano terreno un avancorpo determina un'ampia terrazza di servizio agli ambienti del primo piano e, al tempo stesso, il loggiato d'accesso, con volticciole interamente decorate a grottesche secondo modelli cinquecenteschi. Il fronte che guarda alla piazza, di quattro assi, presenta al piano terreno il parato a ricorsi di pietra in malta, e al piano superiore un terrazzo che mette in comunicazione le due finestre centrali. Attualmente la villa è sede dell'Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo. La struttura è stata interessata da un intervento di restauro nel 1967, eseguito dalla impresa edile Calosi & Del Mastio su progetto dell'ingegnere Giovanni Poggiolini. Visto il notevole impianto della fabbrica risulta incomprensibile il recente impiego di infissi in alluminio anodizzato, sia a chiudere le finestre sia il loggiato prima segnalato.
Bibliografia
dettaglio
Ulisse Tramonti in Firenze 2003, pp. 137, 140; Paolini 2008, pp. 53-54, n. 63; Paolini 2009, pp. 68-69, n. 73.
Approfondimenti Nessun dato rilevato.
Documentazione fotografica legazione.
Risorse in rete Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Villa Sepp su Wikipedia.
Codice SBAPSAE .
ID univoco regionale .
Data creazione 15/08/2008
Data ultima modifica 07/09/2014
Data ultimo sopralluogo 03/11/2009
Autore della scheda Claudio Paolini.
Tags Archivio fotografico SBAP, Firenze: 54904, 54905, 54906, 54907 (vedute d'insieme dei prospetti, 1971).
Localizzazione
architetture@palazzospinelli.org note tecniche e legali
 
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