ChannelNewslunedì 3 agosto 2020
Restaurata e nuovamente rivelata la Sala Affreschi di Palazzo del Pegaso.
La cerimonia di presentazione della sala restaurata è avvenuta giovedì 30 luglio

alla presenza del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, del presidente dell'Istituto Palazzo Spinelli Emanuele Amodei e dei docenti restauratori che, con l'aiuto degli studenti dell'Istituto, hanno completato il delicato intervento nei tempi previsti, trasformando il cantiere in un autentico laboratorio di formazione e specializzazione delle più avanzate tecniche di restauro disponibili sul panorama internazionale.

"La sinergia tra pubblico e privato - sottolinea Giani - è la base vera per la tutela dei beni artistici. L' intervento che presentiamo questa mattina é stato il primo, ma non sarà l'ultimo in consiglio. Difatti inseriremo nella prossima programmazione il restauro del soffitto di sala Gigli. Un ringraziamento va a Franco Sottani, con il quale insieme all'attuale presidente Amodei è nato il progetto di restauro. Sottani è prematuramente scomparso e quindi a lui va un pensiero speciale".
“A parte la freschezza dell'apparato pittorico, l’aspetto che più mi ha sorpreso -commenta Emanuele Amodei, presidente dell'Istituto Palazzo Spinelli- è stata la grande partecipazione dei cittadini a questa iniziativa. Dal momento della firma del contratto di sponsorizzazione tecnica per i lavori tra il Consiglio Regionale e il nostro Istituto -avvenuto nel dicembre 2018-, sono state moltissime le visite in cantiere, gli incontri con realtà importanti del territorio (ricordo con piacere la visita del Rotary Club Lorenzo il Magnifico), con gli studenti di arte e con tanti semplici cittadini. Questo denota quanta attenzione, in fondo, ci sia verso il nostro patrimonio culturale. Vorrei anche ringraziare di cuore il Presidente Eugenio Giani che fin dal primo giorno ha voluto essere informato sullo stato di avanzamento dei lavori e con cui abbiamo condiviso opinioni e suggerimenti in merito, confermando la sua forte sensibilità verso il tema della tutela e della conservazione dei beni culturali. Il nostro Istituto è attualmente operativo a livello locale, nazionale ed internazionale in molti cantieri di restauro ed i nostri studenti sono tutti impegnati sul campo. Questo è fonte di grande orgoglio per me, ma è soprattutto fonte di gratitudine per il lavoro delle persone eccezionali dello staff che, quotidianamente, sono impegnate nel difficile compito di ricordarci che il restauro significa salvaguardia della nostra memoria, oltreché ricerca e studio, e rappresenta un motore di crescita per il nostro territorio”.

Seguendo la politica del coinvolgimento sul campo degli studenti dei propri corsi di formazione di professionale nel settore del restauro, durante i lavori alla Sala Affreschi l'Istituto Palazzo Spinelli ha anche organizzato un ciclo di open day e workshop di 5 settimane, con uno studio a 360 gradi della sala, della sua storia e di un ipotetico percorso di musealizzazione. Ad eseguire l'intervento di restauro e supervisione del lavoro degli studenti sono stati i docenti Daniela Valentini, Fabrizio Iacopini, Giulia Bartolomei, Martina Previatello, Alessandro Biagioni, Grazia Ventura e Tiziano Lucchesi, sotto l’alta sorveglianza di Claudio Paolini, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.

A conclusione della cerimonia di presentazione del restauro Emanuele Amodei ha consegnto al presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani il Premio Palazzo Spinelli, ovvero la tradizionale Chiave d'oro realizzata a mano, dedicata a personalità particolarmente impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale.