Il GruppoIstituto per l'Arte e il Restauro
  • Soffitto affrescato da Santi di Tito della Direzione dell'istituto
  • Facciata della sede storica dell'Istituto in Via Maggio, 13 a Firenze
  • Laboratorio di restauro pittorico
L'Istituto come centro di eccellenza nella conservazione e nel restauro
 
L’Istituto per l’Arte e il Restauro nasce il 26 settembre del 1976 ed opera sia come centro di formazione, specializzazione e aggiornamento professionale nel settore della conservazione e del restauro del patrimonio culturale mondiale, sia come centro di consulenza e restauro per conto di enti pubblici e privati.
 
L'esperienza accumulata in quasi 40 anni di attività, con più di 4.800 corsi attivati, oltre 7.500 studenti diplomati e 18.000 interventi effettuati, definisce l'Istituto per l'Arte e il Restauro quale centro di eccellenza del settore, a livello nazionale e internazionale, capace di offrire, all'interno di un ordinamento di tipo universitario, una formazione professionale eminentemente pratica, attenta alle esigenze del mondo del lavoro e costantemente aggiornata sulle moderne tecnologie e sulle nuove filosofie d'intervento.
 
Dal 1978 ad oggi, studenti di ogni parte del mondo si sono formati nei laboratori e atelier delle varie sedi istituzionali ed altrettanti hanno finora frequentato corsi brevi di introduzione alle tecniche o di aggiornamento. Questa intensa attività ha contribuito al consolidamento in ogni angolo del pianeta dell’immagine forte di Firenze come “capitale mondiale dell’arte e del restauro”.
 

Accreditamento

Istituzione accreditata dalla Regione Toscana con Decreto n. 1722 del 25 marzo 2003, ai sensi della legge nazionale 845 del 21 dicembre 1978, dal 1980, l'Istituto ha avuto il  riconoscimento dei propri corsi di restauro; tale riconoscimento è concesso ininterrottamente dalla Provincia di Firenze ai sensi dell’art 17 comma 1 lettera b della L.R. 32/2002. 
 

L’internazionalità

Ad oggi, l'Istituto opera globalmente per la difesa del patrimonio culturale mondiale, sia attraverso la promozione e la gestione di iniziative finalizzate allo studio, alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione dei beni storico-artistici, sia attraverso progetti realizzati in collaborazione con Enti pubblici e privati, con la Commissione Europea, l’Unesco e il Ministero degli Affari Esteri italiano; in quest’ultimo caso nel quadro degli accordi di Cooperazione Scientifica, Tecnologica e Culturale sottoscritti con oltre 60 governi nel mondo.
 
In quest’ ambito  l'Istituto ha  organizzato  e  gestito progetti, scuole, seminari e conferenze, fra gli altri, ad Alessandria d’Egitto, Algeri, Amman, Amsterdam, Atene, Barcellona, Belo Horizonte, Berlino, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Buenos Aires, Città del Messico, Copenaghen, Cracovia, Damasco, Dubrovnik, Granada, Il Cairo, Istanbul, La Habana, Lisbona, Londra, Los Angeles, Madrid, Monaco di Baviera, Mosca, New York, Parigi, Pechino, Praga, Riga, Riyadh, Rio de Janeiro, Tirana, Tokyo, Santiago del Cile, Shanghai, Sidney, Tallin, Tirana, Tripoli, Tunisi, Vilnius.
 
Grazie a quest’attività internazionale e alla costante partecipazione a progetti finanziati dalla Commissione Europea (Cultura, Eumedis, Euromed Heritage, Formites, Incomed, Info2000, Interreg, Leonardo, Life, Minerva, Raphael, Grundtvig, Leonardo da Vinci, ENPI, Erasmus, Europa Creativa, Creative Industries ed altri), l’Istituto ha costituito una vasta rete di rapporti di collaborazione che comprende oltre 500 partners in 100 Paesi.
 
Con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Pubblica Istruzione, l’Istituto è organizzatore e promotore della mostra didattica itinerante “Arte su Arte: un’introduzione alle tecniche e al restauro dei dipinti su tela e su tavola”. La mostra, disponibile su richiesta, è già stata ospitata da Musei, Fondazioni, Università, Istituti Italiani di Cultura, Ambasciate d’Italia ed altre istituzioni pubbliche e private, per un totale di 86 allestimenti in Italia e in altri 24 Paesi.
 
Infine, l’Istituto, scelto per il Comitato Internazionale Giubileo Mondo del Lavoro, è stato promotore e organizzatore, il 19 marzo 2000,  del Giubileo degli Artigiani e Restauratori, ricevendo il ringraziamento del S. Padre per il dono della scuola di restauro carta all’Etiopia.
 

Membership

Fin dalla sua nascita, l'Istituto ha aderito a importanti network nazionali ed internazionali e a specifiche collaborazioni il cui obiettivo è quello della salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale mondiale.

In particolare, negli ultimi anni, le priorità dell'Istituto s’innestano nel più ampio processo europeo di sviluppo culturale teso a produrre un grande sforzo per lasciare alle spalle la crisi e creare le condizioni per un'economia (culturale) più competitiva con un più alto tasso di occupazione.

La strategia Europa 2020, infatti, mira a una crescita che sia intelligente, grazie a investimenti più efficaci nell'istruzione, la ricerca e l'innovazione; sostenibile, grazie alla decisa scelta a favore di un'economia tesa alla tutela dell’ambiente; solidale, cioè focalizzata sulla creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà. 

Attualmente l'Istituto aderisce alle seguenti organizzazioni:

  • ELIA (European League of Institutes of Arts), Amsterdam
  • Europa Nostra, Olanda
  • Anna Lindh Foundation, Egitto
  • FAI (Fondo Ambiente Italiano), Italia
  • FME (Fondation au Mérite Européen), Luxembourg
  • ICFAD (International Council Fine Arts Deans), USA
  • SEMA (Société d'Encouragement aux Métiers d'Art), Francia
  • Città Infinite, Italia
  • Associazione Partners Palazzo Strozzi (Membro Onorario), Firenze

Il sistema di Qualità

Da sempre l’Istituto persegue una politica della qualità certificata secondo le norme ISO 9001:2008 atta a realizzare un continuo miglioramento dei processi aziendali, a stimolare cambiamenti all’interno della struttura stessa ed a favorire continui scambi culturali con la società in cui essa opera.
 

Il Restauro in Italia oggi

La formazione del restauratore in Italia è oggi regolata dal Decreto Ministeriale n. 86 del 26 maggio 2009 che definisce il profilo del restauratore e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro e alla conservazione dei beni culturali, ai sensi dell’art. 29 comma 7 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004.

Il DM 86/2009 definisce i seguenti profili:
Art. 1 - Restauratore (laurea quinquennale a ciclo unico)
Art. 2 - Tecnico Restauro Beni Culturali e Collaboratore Restauratore (diploma triennale)
Art. 3 – Tecnici con competenze specifiche (diploma annuale, biennale o esperienza professionale)
Art. 4 – Esperti scientifici (laurea in chimica, fisica, biologia, geologia).
Questi tecnici intervengono in team con un progettista (restauratore laureato) e un direttore dei lavori (architetto o restauratore) sotto la sorveglianza della competente Soprintendenza.
 
L’attuale organizzazione dei corsi professionali dell'Istituto prevede un iter triennale che permetterà di conseguire la Qualifica di Tecnico del Restauro di Beni Culturali (art . 2 del DM 86/2009). 
 
Il Profilo di Tecnico del Restauro di Beni Culturali ("collaboratore restauratore"), è la figura professionale che collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, determinate azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative, sotto la direzione ed il controllo diretto del restauratore. Ha la responsabilità della cura dell'ambiente di lavoro e delle attrezzature, cura la preparazione dei materiali necessari per gli interventi, secondo le indicazioni metodologiche del restauratore. La qualifica di «collaboratore restauratore di beni culturali», acquisita ai sensi dell'articolo 182 del Codice, corrisponde al profilo professionale di cui al presente articolo.  
 
La suddetta Qualifica, in quanto rilasciata da una Regione delegata dallo Stato italiano, ai sensi della Legge Nazionale n. 845 del 21 dicembre 1978, è valido su tutto il territorio nazionale. Il titolo triennale è anche valido nei Paesi dell'Unione Europea in quanto rilasciato in conformità del Sistema Generale di riconoscimento, regolamentato con due direttive generali (89/48/CEE e 92/51/CEE), modificate dalla direttiva 2001/19/CE attuata dallo Stato italiano con Decreto Legislativo n. 277 dell’8 luglio 2003, art 1 lettera b.
 

Alcuni dati statistici

I dati proposti sono il risultato di una indagine condotta da agenzie esterne su un campione di oltre 200 studenti nen periodo 2010-2015

Allievi che hanno trovato
impiego dopo i Corsi
Utilità del percorso formativo
in ambito lavorativo
Tempo trascorso tra la fine
del Corso e l’impiego
  Si
  No
  molto
  abbastanza
  poco
  6 mesi - 1 anno
  < di 6 mesi
  1 - 3 anni
  > di 3 anni

Organigramma

 

 

La Nostra Mission

“Contribuire, attraverso l’azione diretta e tramite la formazione di professionisti, all’educazione e alla fruizione consapevole del patrimonio artistico e culturale dell’Umanità, sviluppando, assieme a tutti gli operatori, modelli di governance diretti ad accrescere il senso di appartenenza, l’interesse, il rispetto e la consapevolezza della propria e dell’altrui cultura”


Brochure
Palazzo Spinelli Group

Le Aree d’Intervento

  1. Formazione e Consulenza
  2. Conservazione e Restauro
  3. Ricerca storica e Documentazione
  4. Catalogazione e Archiviazione
  5. Diagnostica
  6. Progettazione laboratori di restauro
  7. Editoria specializzata
  8. Mostre ed Eventi
  9. Promozione e Internazionalizzazione
  10. Fundraising

I Settori operativi nel restauro

  1. Restauro di Dipinti su Tela e Tavola
  2. Restauro di Affreschi e Pitture Murali
  3. Restauro di Ceramica e Manufatti Archeologici
  4. Restauro di Manufatti Lapidei e Musivi
  5. Restauro Metalli
  6. Restauro del Materiale Librario e Archivistico
  7. Restauro dei Manufatti Cartacei e Pergamenacei
  8. Restauro del Materiale Fotografico, Cinematografico e Digitale

Memberships

  1. ELIA (European League of Institutes of Arts), Amsterdam
  2. Europa Nostra, Olanda
  3. Anna Lindh Foundation, Egitto
  4. FAI (Fondo Ambiente Italiano), Italia
  5. FME (Fondation au Mérite Européen), Luxembourg
  6. ICFAD (International Council Fine Arts Deans), USA
  7. SEMA (Société d'Encouragement aux Métiers d'Art), Francia
  8. Città Infinite, Italia
  9. Associazione Partners Palazzo Strozzi (Membro Onorario), Firenze