ChannelNewsmartedì 29 gennaio 2013
La scomparsa del prof. Alessandro Micheletti
martedì 29 gennaio 2013
Sabato 26 gennaio 2013, a 61 anni, è mancato improvvisamente all'affetto dei suoi cari e dei suoi amici il prof. Alessandro Micheletti,

le cui straordinarie qualità umane e professionali hanno accompagnato, sempre con grande simpatia e allegria, la storia del corso di Restauro Legni del nostro Istituto.

I colleghi, i collaboratori e i dirigenti di Palazzo Spinelli si associano al dolore della famiglia per la perdita di uno dei migliori docenti della scuola e di un amico che sapeva conquistare tutti con la sua disponibilità
Il funerale si terrà lunedì 28 gennaio alle ore 15 nella chiesa d Chiesa SS nome di Gesù ai Bassi, Via dei Bassi, Firenze (zona Viale Canova/Argin Grosso). 


Era uno spettacolo emozionante entrare nella sua classe di intaglio, in mezzo a cento prove alle pareti e decine di angeli e candelieri in restauro sui tavoli. I ragazzi lo hanno sempre adorato per la sua eccezionale bravura e per l'amore e disponibilità verso tutti. Lassù faranno la fila per avere il privilegio delle tue mani. Ciao, Alessandro!

Preghiera

QUANDO UN RESTAURATORE ABBANDONA LA VITA TERRENA
di Pasquale Troìa, biblista

O Dio Padre,
che hai creato l’universo in tutta la sua armonia e la sua bellezza,
e provvedi alla sua conservazione
ed alla sua tutela
con la tua misericordia,
ecco qui davanti a te
una tua immagine
che con l’opera delle sue mani
ha cooperato con te
all’armonia del creato
ed ha dedicato la sua arte a rinnovare il bello
e a ridonare alla contemporaneità le mirabili opere con cui gli artisti
hanno creato nuove epifanie
di bellezza e di bontà.

O Dio, Gesù Cristo, Figlio di Dio,
che hai ricreato e redento questo universo e i suoi abitanti
donando loro la salvezza
che li fa rinascere alla vita
così come un artista mette alla luce
la forma che sa estrarre dalla materia,
ecco qui davanti a te
un tuo redento e salvato
che con la sua arte restauratrice ha cooperato
con te a ricostituire e a rinnovare per il tempo presente e futuro
ciò che il tempo passato
aveva adombrato.

O Dio, Spirito Santo,
che hai ispirato il cuore degli uomini
a creare immagini della bellezza
ed hai donato alle loro opere la speranza per percepire e riflettere
l’infinita bellezza di Dio,
ecco qui davanti a te
chi si è lasciato ispirare
dalla Tua ispirazione
ed ha creduto
che la tua presenza
potesse ridonare
all’opera delle mani
degli uomini
il riflesso della presenza provvidenziale, salvifica e consolatrice della Trinità beata,
ispirandoli a vivere nella concordia e nella bellezza.

O Trinità luminosa e splendente,
bella nell’Unità
e radiosa nelle sue Persone,
dona a [nome del restauratore]
la grazia e la speranza
di vedere restaurata la sua carne
e di vedersi risorto nel giorno
in cui in tutto l’universo
risplenderà la Tua gloria
e i nostri volti potranno finalmente vedere i Vostri e contemplare la bellezza
che in questa vita le opere
delle mani di questo restauratore
hanno cercato di salvare
dalla morte e dal degrado.
Te lo chiediamo
in compagnia di tutti coloro
che hanno fatto risplendere
la bellezza della Tua divinità
nell’opera della loro vita
e in particolare
in nome di Maria,
splendore della tua maestà,
bellezza della tua divinità.
Amen