CorsiCorsi di restauro professionaliCorso di Restauro del Materiale Lapideo e del Mosaico

Il Contesto di Riferimento

Come è noto l’Italia ha un patrimonio artistico e storico di eccezionale rilievo che, tra l’altro, vede una rete di ben cinquemila tra musei e aree archeologiche e comprende 51 siti dichiarati dall’Unesco “di eccezionale valore universale”. Questo sistema fatto di monumenti, chiese e istituzioni museali, tra l’altro, attira oltre 103 milioni di turisti all'anno, per circa 10 miliardi di euro di fatturato. In altri termini si tratta di un patrimonio che, se da una parte è testimonianza altissima della cultura occidentale, dall’altra rappresenta – come spesso sentiamo ripetere – una straordinaria risorsa per l’economia del nostro Paese.

Valorizzare e rendere fruibili tali beni comporta ovviamente ingenti investimenti finalizzati alla manutenzione e al restauro, con la conseguente necessità di figure professionali che possano vantare una formazione nella quale le conoscenze storico artistiche (e più in generale umanistiche) trovino equilibrio con competenze tecniche e scientifiche e, ovviamente, con elevate capacità operative.


Il Curriculum del Corso

Dal 1982 fino ad oggi, i tecnici ed i docenti dell'Istituto, con la partecipazione degli oltre 500 studenti diplomati, hanno eseguito oltre 5.000 interventi di restauro, operando in stretta collaborazione con vari uffici di tutela statali. Grazie all'esperienza maturata nel settore, l'Istituto è chiamato da società nazionali ed internazionali certificate per realizzare in partenariato opere di restauro in tutti i settori connessi al restauro della pietra, del mosaico e dei derivati del materiale lapideo. Ogni laboratorio è coordinato da uno o più esperti del settore con oltre 20 anni di esperienza.


La Figura Professionale

La figura professionale formata dal corso è quella di Tecnico del Restauro di Beni Culturali (Collaboratore Restauratore), riconosciuto dalla Regione Toscana ai sensi della Legge 32/2002 e nel rispetto degli standard approvati dalla Conferenza delle Regioni italiane del 27 ottobre 2011 che ne hanno stabilito definitivamente la triennalità con 2700 ore, il cui 60% va destinato ad attività pratiche svolte per il 60% su manufatti qualificabili come beni culturali ai sensi del Codice.

Iter Formativo, Orari e Sedi

I Anno (800 ore)

Prima Fase (10 gennaio 2018 - 29 giugno 2018): lezioni teoriche e pratiche all'interno dei laboratori.

Seconda Fase (02 luglio 2018 - 27 luglio 2018): esercitazioni di gruppo all'interno dei laboratori o di un cantiere

II Anno (1000 ore di 590 di lezione e 410 di stage)

Prima Fase (08 ottobre 2018 - 18 aprile 2019): lezioni teoriche e pratiche all'interno dei laboratori.

Seconda Fase (29 aprile 2019 - 12 luglio 2019): stage individuale presso un'azienda di restauro.

III Anno (900 ore di cui 500 di lezione e 400 di stage)

Prima Fase (07 ottobre 2019 - 03 aprile 2020): lezioni teoriche e pratiche all'interno dei laboratori.

Seconda Fase (06 aprile 2020 - 10 luglio 2020): stage individuale presso un'azienda di restauro. Preparazione del book di interventi di restauro. Esami finali per il Collaboratore Restauratore.


Orari di Frequenza

Le lezioni si terranno dal lunedì al venerdì per un totale di 28/32 ore settimanali
 
Sede
Il Corso si tiene presso lo storico Palazzo Ridolfi, in Via Maggio, 13 a Firenze e presso la sede di Via de' Michelozzi, 2 a Firenze

 

Programma
 
Lezioni Teoriche
Storia dell'Arte e Storia delle Tecniche Artistiche
Teoria del Restauro
Chimica
Nozioni di Mineralogia
Elementi di Biologia e Climatologia
Sicurezza sui Luoghi del Lavoro
 
Laboratori
Disegno per il Restauro e Rilievo Grafico
Fotografia per i Beni Culturali
Restauro del Materiale Lapideo
Restauro di Gessi e Stucchi
Restauro del Mosaico
 
Lezioni E-Learning
Elementi di Legislazione dei Beni Culturali e Normativa per il Restauro
Informatica Applicata al Restauro
Lingua Inglese Tecnica
Destinatari
 
Per essere ammessi ai corsi accademici è necessario possedere il diploma di scuola media superiore di secondo grado, oppure una qualifica almeno triennale, anche del Sistema di Istruzione e Formazione.
I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere accompagnati da una dichiarazione di valore o documento equipollente/corrispondente, che attesti l’equipollenza del loro valore con i titoli italiani.

Studenti stranieri

I corsi sono tenuti in lingua italiana. Agli studenti stranieri è richiesta una conoscenza della lingua italiana, pari al livello A2  del Common European Framework che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza sarà verificata attraverso un test d’ingresso prima dell’inizio dei corsi e un secondo test prima dell’ammissione ufficiale agli esami di diploma.

Riconoscimento dei Crediti in ingresso

Ogni percorso formativo deve incrementare il livello delle competenze già possedute dal partecipante, ovviamente in relazione agli obiettivi finali da raggiungere.
Per questi motivi, Palazzo Spinelli prevede idonee ed adeguate procedure di accertamento delle competenze in ingresso nella fase di raccolta delle richieste di partecipazione, come segue:
  1. Esame dei titoli di studio e delle certificazioni di lavoro. I candidati sono pregati di inviare la copia di tutti gli attestati che hanno attinenza con il corso scelto.
  2. Comparazione tra i programmi di studio delle materie affrontate in corsi post-diploma e i programmi di studio delle discipline comprese nei corsi di Palazzo Spinelli.
  3. Verifica dei requisiti in ingresso validata e verbalizzata dal Comitato di Valutazione. Il Comitato ha sede a Firenze ed è presieduto da un membro esterno, scelto tra quelli accreditati dalla Regione Toscana, a garanzia della correttezza e della trasparenza delle verifiche.
Nel caso in cui tale verifica dovesse concludersi con il riconoscimento di crediti in ingresso, lo studente sarà dispensato dalla frequenza delle relative Unità Formative. Ogni credito in ingresso comporta una riduzione della quota di partecipazione che è stabilita dalla Direzione in base ad una tabella di corrispondenza dei programmi di studio.  

Esami finali

Gli esami per il conseguimento del diploma dell'Istituto e della Qualifica professionale in Tecnico del Restauro di Beni Culturali hanno luogo entro la fine del triennio.
La Commissione d’Esame è composta di 4 membri: un docente o funzionario dell’Istituto, un componente designato dalle Associazioni di categoria, un rappresentante delle Soprintendenze territorialmente competenti, un Presidente nominato dalla Regione Toscana. 
 
Il titolo di qualifica professionale triennale, in quanto rilasciato da una Regione delegata dallo Stato italiano, ai sensi della Legge Nazionale n. 845 del 21 dicembre 1978, è valido su tutto il territorio nazionale. Il titolo è anche valido nei Paesi dell'Unione Europea in quanto rilasciato in conformità di un SG Sistema Generale di riconoscimento, regolamentato con due direttive generali (89/48/CEE e 92/51/CEE), modificate dalla direttiva 2001/19/CE attuata dallo Stato italiano con Decreto Legislativo n. 277 dell’8 luglio 2003, art 1 lettera b.
Corso di Restauro del Materiale Lapideo e del Mosaico

Firenze 41° edizione

Ente erogatore
Istituto per l'Arte e il Restauro

Durata
2700 ore
dal 10/01/2018 al 31/07/2020

Scadenza iscrizione
31/12/2017

Prossima edizione
dal 09/01/2019 al 31/07/2021

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